L’obbligazionario per un mondo nuovo

Il Fondo Jupiter Strategic Absolute Return Bond mira a conseguire rendimenti in tutte le condizioni di mercato investendo nell’intera gamma di strumenti liquidi obbligazionari e valutari. Il team può inoltre assumere posizioni short, che in molti casi possono accrescere in maniera significativa la performance. Il fondo non segue alcun benchmark e punta a una volatilità media nella costruzione del portafoglio.

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Perché Jupiter Strategic Absolute Return Bond Fund?

Filosofia d’investimento

Caratteristiche principali del fondo

Rischi specifici del fondo

  • Rischio di investimento – sebbene il Fondo miri a conseguire una performance superiore allo zero indipendentemente dalle condizioni di mercato, non vi è alcuna garanzia che tale obiettivo venga raggiunto. Inoltre, la volatilità effettiva del Fondo può essere superiore o inferiore all’intervallo previsto e potrebbe anche superare la volatilità massima prevista. Potrebbe verificarsi una perdita di capitale parziale o totale dell’importo investito.
  • Rischio dei mercati emergenti – rispetto ai paesi sviluppati, i paesi meno sviluppati possono andare incontro a maggiori avversità in ambito politico, economico o strutturale.
  • Rischio di credito – l’emittente di un’obbligazione o di un investimento analogo all’interno del Fondo potrebbe non pagare gli interessi o rimborsare il capitale al Fondo alla scadenza. Le obbligazioni con rating inferiore all’investment grade sono considerate come aventi un rischio più elevato per quanto riguarda il rispetto degli obblighi di pagamento.
  • Obbligazioni contingent convertible (CoCo) e altri investimenti con caratteristiche di assorbimento delle perdite – il Fondo può detenere investimenti con caratteristiche di assorbimento delle perdite, compreso fino al 20% in obbligazioni convertibili contingenti (CoCo). Questi investimenti possono essere soggetti a interventi normativi e/o a specifici eventi (trigger events) legati al calo del capitale regolamentare ad un certo livello prestabilito. Si tratta di un rischio diverso da quello delle obbligazioni tradizionali e può comportare la loro conversione in azioni della società, o una perdita parziale o totale di valore.
  • Rischio associato al Bond Connect – Le regole dello schema Bond Connect potrebbero non consentire sempre al Fondo di vendere i propri asset e potrebbero causare al Fondo perdite su un investimento.
  • Rischio di tasso d’interesse – gli investimenti in obbligazioni sono influenzati dai tassi d’interesse e dalle tendenze dell’inflazione che possono influire sul valore del Fondo.
  • Rischio di liquidità – alcuni investimenti possono diventare difficili da valutare o vendere nel momento e al prezzo desiderato. In circostanze estreme, ciò può influire sulla capacità del Fondo di soddisfare le domande di rimborso su richiesta.
  • Rischio di derivati – il Fondo utilizza i derivati per generare rendimenti e/o ridurre i costi e il rischio complessivo del Fondo. L’utilizzo di derivati può comportare un livello di rischio più elevato. Una piccola oscillazione del prezzo di un investimento sottostante può tradursi in una variazione sproporzionata del prezzo dell’investimento derivato. I derivati comportano inoltre un rischio di controparte qualora le istituzioni che fungono da controparte per i derivati non fossero in grado di rispettare i loro obblighi contrattuali.
  • Rischio valutario – il Fondo può essere esposto a diverse valute. Il valore delle quote può variare al rialzo come al ribasso in funzione delle fluttuazioni dei tassi di cambio.
  • Il Fondo può essere investito per più del 35% in titoli di Stato e del settore pubblico. Questi possono essere emessi da altri paesi e governi. Si richiama l’attenzione sulla politica d’investimento dichiarata, esposta nel prospetto del Fondo.

 

Il fondo può essere soggetto ad altri fattori di rischio; per maggiori informazioni si rimanda al Prospetto informativo.

Questa è una comunicazione di marketing. Si prega di fare riferimento all’ultimo prospetto di vendita del fondo e al documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KIID), in particolare all’obiettivo e alle caratteristiche d’investimento del fondo, comprese quelle relative ai fattori ESG (se applicabili), prima di prendere qualsiasi decisione finale d’investimento. Questi documenti sono disponibili nella sezione “documenti”.

Il team

Il gestore di portafoglio, Mark Nash, è affiancato da un team obbligazionario composto da 25 membri, con esperienza ambito globale multisettoriale, nel debito e nel credito dei mercati emergenti, e attinge alle consolidate competenze di Jupiter nell’obbligazionario e nel multi-asset.