Jupiter Global Emerging Markets Short Duration Bond

Il fondo Jupiter Global Emerging Markets Short Duration Bond è una strategia obbligazionaria a duration breve “universale”, concepita per qualsiasi fase del ciclo. È un’ottima soluzione che consente agli investitori di acquisire esposizione al premio di rendimento offerto dal debito dei ME, limitando al contempo volatilità e drawdown.

Flessibilità: il fondo può investire in obbligazioni sia sovrane che societarie e grazie a questa flessibilità è libero di ricercare valore in tutto lo spettro del debito dei ME.

Volatilità limitata: l’approccio consapevole del rischio e la focalizzazione sulla limitazione del rischio di ribasso che caratterizzano il team, hanno contribuito a limitare quelli che avrebbero potuto rivelarsi drawdown decisamente maggiori, conferendo al fondo una posizione forte rispetto a molti dei fondi omologhi.

Duration e rischio di credito limitati: la duration media effettiva del fondo non supererà tre anni e non utilizziamo mai derivati per gestire la duration; la duration del fondo è semplicemente la duration media di tutte le obbligazioni detenute nel portafoglio. In termini di rischio di credito, sebbene il fondo possa investire in obbligazioni di rating inferiore, il suo rating di credito medio non scenderà al di sotto di BB.2

Utilizzo di CDS e coperture delle valute locali: il team può rafforzare efficacemente la protezione mediante il ricorso a credit default swap (CDS) e coperture per le valute dei ME locali.

2 Limite deciso dal gestore, non imposto dal prospetto.

Jupiter Global Emerging Markets Corporate Bond

Le obbligazioni societarie dei mercati emergenti sono una componente spesso sottovalutata del panorama del debito dei mercati emergenti per gli investitori abituati a concentrarsi sul debito sovrano. Infatti:

  • Nell’ultimo decennio le obbligazioni societarie hanno registrato rendimenti rettificati per il rischio migliori rispetto alle emissioni sovrane
  • Il mercato delle obbligazioni societarie è circa il doppio di quello del debito sovrano
  • L’indice delle obbligazioni societarie ha un’allocazione investment grade più elevata rispetto a quello delle emissioni sovrane
  • I titoli di credito dei ME pagano un premio rispetto ai mercati sviluppati, che in molti casi non è giustificato
  • Il mercato delle obbligazioni societarie è incredibilmente diversificato a livello settoriale e geografico
  • I titoli di credito ME offrono quasi sempre uno spread più elevato rispetto ai titoli di credito sovrani, a parità di rating
Perché scegliere Jupiter per il credito dei mercati emergenti?

Il fondo Jupiter Global Emerging Markets Corporate Bond offre un’esposizione concentrata al mercato del credito dei ME altamente diversificata, un’area di crescita fondamentale nel prossimo decennio

 

Focalizzazione sull’identificazione di forti storie bottom-up: il team identifica società con fondamentali forti, scambiate a valutazioni interessanti.

 

 

Adozione di un approccio per tutte le stagioni: il team mira a generare un rendimento costante in tutto il ciclo di mercato nell’ottica di offrire una partecipazione di portafoglio core a lungo termine.

 

 

Consapevolezza del rischio: il team utilizza analisi macro top-down per agevolare la riduzione del drawdown e assicurarsi di essere compensato per il rischio assunto.

Jupiter Emerging Market Debt Fund

Il Jupiter Emerging Market Debt Fund è una strategia a gestione attiva incentrata sul debito sovrano in valuta forte.

Perché investire nel debito sovrano EM?

  • Ottenere un’esposizione alla più antica e conosciuta classe di attività EMD
  • Accedere a rendimenti interessanti e alla diversificazione regionale
  • Il fondo mira a sovraperformare il benchmark EMD più seguito

Jupiter Emerging Market Debt Income Fund

Il Jupiter Emerging Market Debt Income Fund adotta un approccio misto su tutto lo spettro EMD, con un obiettivo di rendimento più elevato. Il fondo è pensato per qualsiasi fase del ciclo economico; l’allocazione tra i tipi di attività EMD è dinamica nel tempo.

Perché Jupiter per il credito dei mercati emergenti?

  • Composto da 70-90* dell migliori soluzioni nei mercati emergenti
  • Investe in debito societario e sovrano in valuta forte, con la possibilità di aggiungere fino al 10% in debito in valuta locale e idee opportunistiche
  • Un minimo del 60%* del fondo è investito in high yield
  • Fino al 10%* del fondo è investito in idee distressed e opportunistiche
 

* Approssimativo/stimato. Non vincoli del fondo.

Informazioni importanti

Jupiter Global Emerging Markets Short Duration Bond:

Il fondo investe nei mercati emergenti che comportano maggiori rischi di volatilità e di liquidità. Può investire in obbligazioni con un rating di credito basso o nullo, comprese le obbligazioni high yield e le obbligazioni in difficoltà. Queste obbligazioni possono offrire un reddito più elevato ma comportano un maggiore rischio di insolvenza, in particolare nei mercati volatili. I redditi mensili saranno soggetti a fluttuazioni. In condizioni di mercato difficili, può essere più difficile per il gestore vendere attività al prezzo quotato, il che potrebbe avere un impatto negativo sulla performance. In condizioni di mercato estreme, la capacità del fondo di soddisfare le domande di rimborso su richiesta potrebbe essere influenzata. Alcune classi di azioni imputano tutte le loro spese al capitale, il che può ridurre il potenziale di crescita dello stesso. Si prega di leggere il Prospetto per avere ulteriori informazioni. Il fondo può investire oltre il 35% in titoli emessi o garantiti da uno Stato dello SEE. Il KIID e il Prospetto possono essere ottenuti da Jupiter su richiesta.

 

Jupiter Global Emerging Markets Corporate Bond:
Il fondo investe nei mercati emergenti che comportano maggiori rischi di volatilità e di liquidità. Investe principalmente in obbligazioni con un rating di credito basso o nullo, comprese le obbligazioni high yield e le obbligazioni in difficoltà. Queste possono offrire un reddito più elevato, ma comportano un maggiore rischio di insolvenza, in particolare nei mercati volatili. I pagamenti mensili dei redditi saranno soggetti a fluttuazioni. Il fondo utilizza derivati, che possono aumentare la volatilità. L’investimento in strumenti finanziari derivati può introdurre rischi di leva che possono amplificare i guadagni o le perdite del fondo. Il rischio di controparte può causare perdite al fondo. In condizioni di mercato difficili, può essere più difficile per il gestore vendere attività al prezzo quotato, il che potrebbe avere un impatto negativo sulla performance. In condizioni di mercato estreme, la capacità del fondo di soddisfare le domande di rimborso su richiesta può essere influenzata. Alcune classi di azioni imputano tutte le loro spese al capitale, il che può ridurre il potenziale di crescita dello stesso. Si prega di leggere il Prospetto per avere ulteriori informazioni. Il fondo può investire oltre il 35% in titoli emessi o garantiti da uno Stato dello SEE. Il KIID e il Prospetto possono essere ottenuti da Jupiter su richiesta.

 

Jupiter Emerging Market Debt Fund:

  • Rischio d’investimento – non vi è garanzia che il Fondo raggiunga il suo obiettivo. Non si può escludere la perdita di una parte o di tutto il capitale investito.
  • Rischio dei mercati emergenti – i paesi meno sviluppati possono affrontano sfide politiche, economiche o strutturali maggiori rispetto ai paesi sviluppati.
  • Rischio di credito – l’emittente di un’obbligazione o di uno strumento simile del Fondo potrebbe non corrispondere un reddito o non rimborsare il capitale al Fondo alla scadenza. Le obbligazioni aventi un rating inferiore alla categoria di investimento (investment grade) sono considerate maggiormente esposte al rischio per quanto riguarda l’adempimento dei loro obblighi di pagamento.
  • Rischio legato al programma Bond Connect – le regole del programma Bond Connect potrebbero non sempre consentire al Fondo di vendere le sue attività provocando così perdite su un investimento.
  • Rischio del tasso d’interesse – i tassi d’interesse e l’andamento dell’inflazione incidono sugli investimenti in obbligazioni e possono influire sul valore del Fondo.
  • Rischio di liquidità – potrebbe diventare difficile valutare o vendere alcuni investimenti nel momento e al prezzo desiderati. In circostanze estreme ciò potrebbe influire sulla capacità del Fondo di soddisfare tempestivamente le richieste di rimborso.
  • Rischio di cambio – il Fondo può essere esposto a valute diverse. Il valore delle azioni può salire o scendere a causa delle oscillazioni del tasso di cambio.
  • Rischio legato agli strumenti derivati – il Fondo utilizza strumenti derivati per generare un rendimento e/o per ridurre i suoi costi e il suo rischio complessivo. L’uso di strumenti derivati può comportare un livello di rischio più elevato. Una piccola evoluzione nel prezzo di un investimento sottostante può portare ad una variazione sproporzionatamente elevata nel prezzo dello strumento derivato. Gli strumenti derivati determinano inoltre un rischio di controparte qualora le istituzioni che agiscono come controparte di derivati non adempiano ai propri obblighi contrattuali.
  • Rischio di erosione del capitale – il Fondo preleva le proprie spese dal proprio capitale. Gli investitori devono essere consapevoli della possibilità di erosione del capitale qualora il Fondo non riesca a conseguire una crescita del capitale sufficiente a coprire le spese. L’erosione del capitale può causare una riduzione del livello di reddito generato.

 

Per una spiegazione più dettagliata dei rischi, si rinvia alla sezione “Fattori di rischio” del prospetto.

 

Jupiter Emerging Market Debt Income Fund:

  • Rischio d’investimento – non vi è garanzia che il Fondo raggiunga il suo obiettivo. Non si può escludere la perdita di una parte o di tutto il capitale investito.
  • Rischio dei mercati emergenti – i paesi meno sviluppati possono affrontano sfide politiche, economiche o strutturali maggiori rispetto ai paesi sviluppati.
  • Rischio di credito – l’emittente di un’obbligazione o di uno strumento simile del Fondo potrebbe non corrispondere un reddito o non rimborsare il capitale al Fondo alla scadenza. Le obbligazioni aventi un rating inferiore alla categoria di investimento (investment grade) sono considerate maggiormente esposte al rischio per quanto riguarda l’adempimento dei loro obblighi di pagamento.
  • Rischio legato al programma Bond Connect – le regole del programma Bond Connect potrebbero non sempre consentire al Fondo di vendere le sue attività provocando così perdite su un investimento.
  • Rischio del tasso d’interesse – i tassi d’interesse e l’andamento dell’inflazione incidono sugli investimenti in obbligazioni e possono influire sul valore del Fondo.
  • Rischio di liquidità – potrebbe diventare difficile valutare o vendere alcuni investimenti nel momento e al prezzo desiderati. In circostanze estreme ciò potrebbe influire sulla capacità del Fondo di soddisfare tempestivamente le richieste di rimborso.
  • Rischio di cambio – il Fondo può essere esposto a valute diverse. Il valore delle azioni può salire o scendere a causa delle oscillazioni del tasso di cambio.
  • Rischio legato agli strumenti derivati – il Fondo utilizza strumenti derivati per generare un rendimento e/o per ridurre i suoi costi e il suo rischio complessivo. L’uso di strumenti derivati può comportare un livello di rischio più elevato. Una piccola evoluzione nel prezzo di un investimento sottostante può portare ad una variazione sproporzionatamente elevata nel prezzo dello strumento derivato. Gli strumenti derivati determinano inoltre un rischio di controparte qualora le istituzioni che agiscono come controparte di derivati non adempiano ai propri obblighi contrattuali.
  • Rischio di erosione del capitale – il Fondo preleva le proprie spese dal proprio capitale. Gli investitori devono essere consapevoli della possibilità di erosione del capitale qualora il Fondo non riesca a conseguire una crescita del capitale sufficiente a coprire le spese. L’erosione del capitale può causare una riduzione del livello di reddito generato.

 

Per una spiegazione più dettagliata dei rischi, si rinvia alla sezione “Fattori di rischio” del prospetto.

Il Prospetto e il KIID (Documento contenente le informazioni chiave per gli investitori) sono disponibili gratuitamente in inglese e nelle altre lingue stabilite dalla normativa applicabile locale nella sezione documenti. La sintesi dei diritti degli investitori in lingua inglese è disponibile qui o nella sezione documenti. La Società di gestione ha facoltà di risolvere gli accordi di distribuzione.

Composizione del team

La strategia Jupiter Emerging Market Debt è guidata da Alejandro Arevalo, che gestisce i fondi Jupiter Global Emerging Markets Short Duration Bond, Jupiter Global Emerging Markets Corporate Bond, Jupiter Emerging Market Debt Fund, Jupiter Local Currency Emerging Market Debt Fund e Jupiter Emerging Market Debt Income Fund. Alejandro è supportato dal Fund Manager Reza Karim, dai Credit Analyst Alejandro Di Bernardo e Xuchen Zhang e dall’Investment Director Matthew Morgan.